NeaPolis Innovation Summer Campus 2026: i vincitori.

Gruppo di studenti in aula

si è conclusa la 13ª edizione del NeaPolis Innovation Summer Campus, promosso da STMicroelectronics  in collaborazione con 5 atenei campani, per offrire un’esperienza formativa unica agli studenti delle lauree triennali e magistrali interessati ad approfondire l’uso delle piattaforme basate su microcontrollori a 32 bit e le tematiche legate ai Sistemi Operativi Real Time. Anche quest’anno l’iniziativa ha rappresentato un’importante occasione per scoprire progetti e soluzioni tecnologiche sviluppate da giovani talenti, confermando il ruolo del Campus come incubatore di innovazione e creatività.

Tra i progetti presentati quest’anno, ecco i team che si sono aggiudicati la vittoria:

Team 2: “S.A.F.E. – Smart Assistance For Everyone”

S.A.F.E. è un sistema centralizzato per la sicurezza dei ciclisti: segnalazione di svolta e frenata, rilevamento degli ostacoli e riconoscimento delle cadute. Si collega via Bluetooth a un’app companion dedicata, con cui il ciclista può pre-segnalare la svolta e attivare le luci di emergenza, mentre il sistema emette allarmi sonori di prossimità e memorizza la posizione GPS della bici in modalità parcheggio. In caso di incidente, contatta automaticamente un numero di emergenza.

Il team: Manuel Balbi (Università di Salerno) • Anna Ciccotti (Università degli studi della Campania Luigi Vanvitelli) • Enrico De Mizio (Università degli studi della Campania Luigi Vanvitelli) • Antonio Messina (Università di Napoli Federico II) • Luigi Munno (Università degli studi della Campania Luigi Vanvitelli) • Adriana Palmese (Università di Napoli Federico II) • Gianluigi Russo Spena (Università di Salerno) • Antonia Valletta (Università di Napoli Federico II)

 

Team 17: “WeMaze”

WeMaze è una piattaforma servoassistita in equilibrio su una pallina da golf, con labirinto magnetico removibile. Offre due modalità di gioco tracciate da un display a 7 segmenti: prova a tempo nel labirinto oppure sfida di equilibrio su superficie liscia. È pensata per essere pienamente inclusiva e supporta sia il controllo tramite Wii Balance Board sia il joystick, con feedback luminoso a LED.

Il team: Maria Bove (Università degli studi della Campania Luigi Vanvitelli) • Salvatore Cerlino (Università di Napoli Federico II) • Francesco De Micco (Università di Salerno) • Fabrizio Ficco (Università di Napoli Federico II) • Annamaria Scermino (Università di Salerno) • Giuseppe Viscardi (Università di Napoli Federico II).

 

Team 6: “PONDULO”

PONDULO è una bilancia touchless che elimina il contatto fisico grazie al controllo gestuale nello spazio. Pensata per ambienti clinici e alimentari, riduce il rischio di contaminazione crociata, protegge la catena sterile e garantisce un flusso di lavoro rapido e senza interruzioni.

Il team: Emanuel Chirico (Università di Salerno) • Vincenzo D’Ambrosio (Università degli studi della Campania Luigi Vanvitelli) • Alessia Giamundo (Università di Napoli Federico II) • Gianluigi Esposito (Università di Napoli Federico II) • Federico Longobardi (Università di Trento) • Lucia Cerullo (Università di Napoli Federico II) • Matteo Saccone (Università di Napoli Federico II)

 

Team 1: “HEART-ATTACK <3” (vincitore Peer Voting)

HEART-ATTACK <3 è un sintetizzatore biometrico che traduce in tempo reale il battito cardiaco in melodie e paesaggi sonori. Nato per la creazione audio, il supporto alle sedute psicoterapeutiche e le pratiche meditative, apre un canale accessibile di risonanza emotiva e performance immersiva. Il progetto si è aggiudicato il premio Peer Voting, assegnato dagli stessi partecipanti al Campus.

Il team: Giovanni Alessandro Sannino (Università di Napoli Federico II) • Giusy Saviano (Università di Napoli Federico II) • Ferdinando Cirillo (Università di Napoli Federico II) • Francesco Di Leva (Università di Napoli Federico II) • Francesco Ferrara (Università degli studi della Campania Luigi Vanvitelli) • Melissa Di Leva (Università di Napoli Federico II) • Simone Scaglione (Università di Salerno)

 

Team 14: “Rescue veST” (team invitato alla Maker Faire Rome)

Il progetto RescueVest è un gilet creato per tutelare i soccorritori nelle situazioni pericolose, il sistema integra la rilevazione dei parametri vitali, un’unita con la gestione automatizzata dell’invio di SOS con GNSS per la geolocalizzazione. “Il gruppo di ragazze e ragazzi avrà la possibilità di esporre il progetto nello stand ST alla prossima Maker Faire di Roma” dice Adriano Basile, Technical Staff di STMicroelectronics e membro della giuria che li ha premiati per l’impegno ma soprattutto “per aver realizzato un Minimum l Valuable Product che sarà sicuramente apprezzato dai visitatori per la sua capacità di offrire un ausilio a chi mette a rischio la propria vita per salvare gli altri”.

Il team: Martina Tamburrelli (Università di Napoli Federico II) • Clotilde Chiariello (Università di Napoli Federico II) • Serena Affortunato (Università di Napoli Federico II) • Salvatore De Rosa (Università di Napoli Federico II) • Matteo Fruggiero (Università di Napoli Federico II) • Alessandro Esposito (Università Parthenope) • Aniello De Girolamo Del Mauro (Università di Salerno) • Giandonato Francesco Caserta (Università degli studi della Campania Luigi Vanvitelli)

Tutte le squadre vincitrici sono invitate a tornare al NeaPolis Innovation Technology Day il 25 Novembre 2026, dove avranno a disposizione uno spazio espositivo dedicato.

Durante le due giornate conclusive di Hackfest si sono svolte diverse challenge tecniche e creative. Ecco i vincitori:

Knowledge Challenge:

Myriam Francesca Spinelli, Università di Salerno 

Mystery Challenge:

Francesco Pio Fontana, Università di Napoli Federico II 

Challenge giornaliere:

Challenge 01:

Summer FlashPoint, Vincitore: Sara Auditano, Università di Napoli Parthenope

Challenge 02:

Light Sensor, Vincitore: Vincenzo D’Ambrosio, Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli

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